venerdì 8 luglio 2016

Oltre ciò che può essere un bel vestito



Ho aperto il blog Juliette à Pois per dimostrare il mio buon gusto nel vestire, perché ci credevo, perché speravo di essere ben vestita ogni giorno e di avere intorno a me persone pronte ad immortalarmi ogni minuto, invece, poche volte vi ho consigliato cosa mettere per l' aperitivo o per la scampagnata in montagna.

Io non sono così, non sono solo questo.
Inizio a scrivere quando voglio che qualcuno condivida con me ciò che provo, voglio trasmettere emozioni anche solo in poche righe, insomma, voglio andare oltre ciò che può essere un bel vestito. 
Ho sempre pubblicato post in momenti importanti della mia vita.
Vi ho spiegato il significato dei miei tatuaggi, vi ho logorato con i miei problemi sul il peso, e alle volte vi ho distratto con qualche post sulle mie piccole -ma grandi- passioni: i viaggi, il cibo, i saldi e l'amore.

Piccolo pensiero per la sezione #grassolevatipropriochenessunotivuole
Sono in ritardo per la prova costume, ma non lo sono per iniziare il cammino verso uno dei miei più grandi ostacoli.

Anche quest' anno i miei chili di troppo restano abbracciati alle mie gambe, non ho imparato a conviverci e mai lo farò, ma questa volta è diverso... questa volta faccio per davvero. 
Non c'è modella Calzedonia che tenga, io inizio a fare qualcosa per la mia pelle e per me stessa grazie ad un trattamento, che non farà sicuramente miracoli, ma che mi motiverà giorno dopo giorno.
Inizierò a mostrarvi e a raccontarvi, con una certa costanza il mio percorso cioè in cosa consiste esattamente aggiungendo, se vi interessa, qualcosa sull'alimentazione.

Sebbene non sempre riesco ad aprire le bottiglie d'acqua da sola, l'ho capito anch'io: sono forte e credo nella mia forza di volontà, sì. 

Non so quanto tempo mi ci vorrà e non so come starò, ma so che sono pronta a lottare, alla faccia di tutte le mie amiche magre, che saluto, e di tutte le persone che pensano che io non possa farcela!


Con affetto,
Giulia

giovedì 12 maggio 2016

Barcellona - cibo e non solo... pt.1



Dopo aver trascurato il blog per mesi, mesi e mesi, torno con tante foto di un mio recente viaggio a Barcellona

Barcellona è una città sorprendente, colorata e ciò che mi è rimasto più cuore è il cibo... non scherzo, apprezzate la mia sincerità! 
Colazioni belle sostanziose, pranzi -non prima delle 14.00- e poi.. tapas*
Quando si arriva in spagna si deve fare l'abitudine di orari diversi dai nostri per quanto riguarda specialmente la cena, chiamatelo se volete... "fuso orario spagnolo".

*Tapas che passione: jambon serrano, patatas bravas, croquetas de jamon, gambas alla plancia, queso manchego e tanto altro.

Non voglio solo mostrarvi tutto ciò che mi ha reso un po' più grassa in quei giorni, ma voglio condividere con voi anche le cose da fare e da vedere a Barcellona, INIZIAMO!



1) MANGIATE MANGIATE E MANGIATE! Sarete felicissimi di provare e apprezzare piatti nuovi e gustosi. 


 2) PERDETEVI!
Andate a vedere le principali attrazioni che la città vi propone, ma non limitatevi a quelle, ci sono tante altre curiosità per Barcellona.
Perdetevi tra le vie del Barrio Gotico, ma che dico, perdevi ovunque! 


 3) NON SOLO TURISTI!
Barcellona sì, ma anche qualche paesino intorno.
Io sono stata a Sitges e a Castelldefels e proprio lì dove il turismo è meno concentrato mi sono rilassata davvero, tra spiagge lunghissime e panorami spettacolari.




4) VISITATE - EVENTI LIMITATI!
Andate nei musei che più vi piacciono, e prima di partire cercate eventi e mostre che ci saranno per un tempo limitato. Non perdetevi neanche per sogno negozi e mercatini vintage, se siete appassionati, troverete qualche piccola occasione!



Le cose da fare a Barcellona sono tante e non sono finite qui, ma dividerò questo post in due parti. 
Se avete particolari richieste posso accontentarvi, scrivetemi qui nei commenti o ovunque vogliate: 



Con affetto e simpatia,
Juliette à pois

mercoledì 4 novembre 2015

Novembre il mese dell' arte - il mio itinerario


Novembre il mese dell' arte - il mio itinerario



Per me, il mese dell' arte, ha inizio dalla mostra di Monet alla Gam di Torino,
proseguendo con Operæ, il festival dedicato al design da cui sono molto incuriosita, quasi impaziente. 
Non mi faccio perdere neanche l' appuntamento con Paratissima, evento di arte contemporanea.
L'inverno si avvicina ma non ci penso. 
Prenderò un treno per arrivare a Genova dove c'è la mostra dagli Impressionisti a Picasso, una giornata pienissima.

Una forte emozione novembre, quasi una sorpresa.

Sono un po' particolare. Forse la più strana in famiglia.
Studio materie umanistiche, adoro scrivere, mi piace l'arte, alle volte dipingo su una tela bianca altre volte faccio grossi pasticci, ma nulla mi frena. 



 Scoprite di più sul mio profilo Instagram: @giuliagrollo


Juliette à pois

mercoledì 23 settembre 2015

Vi parlo di me, con due taglie in più.


Per chi non si accontenta mai: due taglie in più, gratis e senza fatica. 

cafe journaling:


La colazione è molto importante, è risaputo.
Per me la colazione è un incontro al bar con le amiche di sempre, o le colleghe di tutti i giorni, un cappuccino xxl e una brioche salata o integrale ai frutti di bosco, dipende dai giorni.
Le fette biscottate con la marmellatina bio proprio non scendono, neanche con il the caldo senza zucchero.
Questo è solo l' inizio della mia errata alimentazione. 
Non me ne intendo un granché, ma qualcosa mi dice che già solo di prima mattina qualcosa sbaglio.
Non ho mai dato troppa importanza a cm e ai numeri sulla bilancia, come non ho -quasi- mai contato le kcal e i grammi di pasta nel piatto. 

Una mattina mi sono guardata per 5 minuti allo specchio, distogliendo poi lo sguardo con disgusto.

Non so bene spiegarvi come ci si sente in un corpo con cui convivi a fatica. 
Andare a dormire da un' amica a cui non puoi rubare i vestiti perché tanto non ti stanno. 
Non provare quel pantalone da Zara perché tanto sai che ti farà ancora più brutta.
Non fare una foto di gruppo intera altrimenti ci sarebbe bisogno di una foto a parte che comprenda anche - e solo- le tue gambe.
Non riempire Instagram di dolci e dolcini dai bei colori, perché poi finisce che li mangio tutti e mi lecco anche le dita, soddisfatta ma con i sensi colpa.

Le amiche non dicono molto, sono la stessa simpaticona di sempre e forse neanche ci hanno fatto caso.
La famiglia mi fa notare la somiglianza con Beyoncé, da dietro. Io rido, e anche loro.
Le persone stronze, restano stronze ed insipide ma ti fanno notare che pur avendo qualche kg in più, vali molto più di loro. 

Insomma, è comunque uno schifo sentirsi osservati e giudicati, perché si sa che il primo pensiero è l' aspetto estetico ed il paragone del 'prima e dopo'. 
Non riesco a fregarmene e non riesco a non prendermela perché questi stereotipi di donna perfetta, sono da abolire, almeno nella mia testa. 
Non mi è stato spiegato come sentirsi meglio con il proprio corpo perché in molte persone viene naturale. 

E quella parte di ragazze che non sono soddisfatte di se stesse?
Bé, per quanto mi riguarda ho imparato ad ironizzare sul mio aspetto e a ridere, anche un po' anche per finta, (di certo non improvviso un pianto davanti ad una battuta sulla mia morbidezza) ma così facendo ci si adatta a questa forma fisica a pera che in realtà non vorremmo altro che diventasse una forma a fragola - non credo esista, ma da oggi sì!- dunque non è questa la soluzione.  
Non è neanche accettarsi pur non sentendosi bene e quindi rassegnarsi.
Non è andare in palestra, perché io riesco solo a seguire Zumba, accompagnata da un' amica, per un tot di settimane, poi mi annoio. 
L'unica soluzione.... ancora non l ho trovata.
Rimettersi a dieta per l'ennesima volta? Si può deve fare, ma il mio sushi settimanale non me lo toglie proprio nessuno.





Avere un blog non è solo parlare di cose belle e cose alla moda, è anche parlare di ciò che si sente quotidianamente, mantenendo uno stretto contatto con la realtà, La mia realtà che ho voluto condividere con voi dal momento in cui ho iniziato a scrivere.

Juliette

mercoledì 16 settembre 2015

Settembre è tante cose




-Settembre


Settembre è tante cose.

Un nuovo tatuaggio 
Un week end al mare che termina con un "ci rivedremo presto!" 
Un inizio ma anche una fine
Una giornata all' Expo
L' inizio della dieta -che rimando da sempre-
Il total black, ma anche un pizzico di marrone camoscio con frange
Un nuovo sport che appassioni
Tante tisane e sane colazioni da instagrammare 


Nudes:


L' inizio dei buoni propositi, le promesse da mantenere, il cambio look, la scoperta dei colori che ci accompagneranno tutto l' anno. 
A settembre inizio a pensare al freddo inverno, alle francesine bordeaux, allo smalto scuro e ai maglioni. 

Settembre o lo si ama o lo si odia. Io ancora non l'ho capito.
Intanto, ho ripreso in mano il mio blog, il mio rossetto borgogna e mi sento felice.


Con affetto,

Juliette


lunedì 15 giugno 2015

Sushi - a m o



E' lunedì. 
Piove e io ho un solo pensiero fisso: il cibo. 
Non è una novità che io pensi a mangiare, lo ammetto, ma oggi voglio condividere con voi Torinesi, soprattutto- i migliori ristoranti in cui potrete recarvi e mangiare sushi a volontà. 

Come una brava bimba che impara i nomi dei colori e sceglie poi il suo preferito - rigorosamente il rosa - io, con il tempo, ho imparato a scoprire nuovi gusti e nuovi sapori e ho scelto i miei cibi preferiti. Non a caso vi parlo di sushi. Amo il sushi!
Non ho provato tutti i ristoranti presenti nella mia città, Torino, ma ho trovato i posti giusti: i posti del cuore.

Il migliore in assoluto, occupa il primo posto anche nel mio cuore: 

-Homu, 
(Corso Filippo Turati 9/ATorino)
Si presenta una location molto moderna, calda e accogliente. 
Il servizio è ottimo, sushi dal gusto fine e delicato, tuttavia lascia il segno. 
Il prezzo è proporzionato alla qualità.
-Zushi
(Largo Vittorio Emanuele II N 82, Torino)
Bello e buono. 
A Torino ha aperto da poco e io non potevo non provarlo. Super chic, super golose le combinazioni di sushi, ma il segno lo lascia solo al momento del conto. 
Sicuramente, per le occasioni importanti, ci si può concedere del sushi da Zushi.

- Sol Levante, 
(Piazza XVIII Dicembre, 9, 10122 Torino)
Non so come, non so perchè, non so neanche bene quando, ho deciso di provare questo 
posto. 
Me ne sono innamorata. 
Se andate il giorno giusto vi beccato la formula All ou can eat, se capitate nel giorno sbagliato, sarete ben felici di aver scelto questo posto perchè non farete altro che pensare al Salmon creamcheese, una volta usciti di lì.

- Sushisound,
(Via Alessandro Volta, 8, 10121 Torino)
Ultimo, ma non meno importante. 
Al sushisound sono una cliente che ordina sempre le stesse cose, ma le stesse cose sono più o meno quasi tutto il meno grazie alla formula All you can eat a prezzo di 25 euro.
La qualità è ottima, il locale è sempre molto pieno, è bene prenotare prima di arrivare lì davanti affamati e attendere.


A voi piace il sushi? Avete un vostro posto del cuore? 
Se si, fatemelo sapere, e inoltre se vi piace questo tipo di post non esitate a dirmelo!

Juliette à pois

lunedì 4 maggio 2015

Un po' di Firenze


Un ritorno inaspettato. Un ritorno richiesto. 

Ho messo da parte il mio blog, voi lettori, ma non le foto e la voglia di scoprire.
Ecco che oggi torno, con qualche news che vi svelerò tra qualche giorno, e delle foto scattate a Torino (le prime due) e a Firenze.

Firenze è una delle mie città italiane preferite. 
Ogni angolo della città racchiude tesori artistici e palazzi da ammirare e fotografare.




Cosa non dimenticherò di Firenze? 

- I 400 scalini per salire in cima al Campanile di Giotto. -Temevo di non potervi raccontare questa esperienza, ma alle volte sono una sorpresa anche per me stessa!-

- La simpatia dei taxisti. Forse l'accento toscano rende tutto un po' più allegro. -Si, perché come vi dicevo son una sportiva-

- La pasticceria Rinaldini. 
Impossibile non fermarsi in questo delizioso angolo rosa e dolce di Firenze. Ottimo per fare merenda, tante varietà di macarons, tra cui il mio preferito al cioccolato bianco. Viva la dieta!

- La fiorentina, ovvio. Ma adesso sto diventando banale.



Posso consigliarvi ciò che ho provato a Firenze, ma ancor meglio sono -quasi- esperta della mia città: Torino.
Se volete consigli su hotel e/o ristoranti, non esitate a  scrivermi un commento oppure per mail : julietteapois@gmail.com 


Con affetto,
Juliette à pois